Il Milan e la strategia social: «Siamo una società di intrattenimento»

Siamo entrati dentro gli Studios di Casa Milan, una redazione di 40 persone che produce senza soluzione di continuità contenuti su Instagram, TikTok, Youtube e Twitch: «Le nuove generazioni hanno bisogno di un calcio differente»

I giovani tifosi non si collegano al calcio nello stesso modo in cui lo facevamo noi

La competizione è su più livelli, non solo sportivi. E se sei un po’ più piccolo — secondo Brand Finance il Milan (269 milioni, ma con un +76% è il club che cresce di più) non è neanche nella top 10 per valore nella classifica guidata dal Real Madrid (1,525 miliardi, +19%) — il segreto è la pianificazione. Sono 40 le piattaforme con cui il Milan parla ai propri tifosi: 12,5 milioni di follower su Instagram, 1,2 milioni su YouTube, 6 milioni su TikTok. Tutti con trasmissioni dedicate e in lingua.

È quello che negli Studios chiamano «il vantaggio dell’ultimo arrivato». Nessun riferimento alla classifica ma ai ritardi del calcio italiano. «Rispetto alla Liga o alla Premier eravamo indietro anni, abbiamo dunque iniziato tardi ma con le idee molto chiare». Se dunque alcuni top club europei si ritrovano spesso con 3 telecamere di proprietà a bordo campo — per il canale tv tradizionale, per i social e per l’app —, l’esperienza insegna all’ultimo come ottimizzare. Grazie anche alla collaborazione con quelli che sono i rivali sul campo, le altre squadre europee. «In partita ce la giochiamo fino all’ultimo respiro, ma fuori il calcio collabora per tenersi ai vertici». Perché, come detto, i veri «nemici» per il titolo questa volta sono altri.