Sport e impresa: una partnership vincente - Sport e Salute S.p.A.

Lo studio - realizzato dal Luiss Lab of European Economics, in collaborazione con Comitato Leonardo, Agenzia ICE, Confindustria e CONI - evidenzia l’apporto in termini di benefici materiali e immateriali che il settore sportivo genera per il sistema Paese, sottolineando il ruolo delle oltre 15mila imprese nel settore della gestione di impianti e attività, con un fatturato diretto di oltre 4 miliardi di euro e quasi 40mila lavoratori impiegati.

All’interno anche una simulazione dell’impatto economico delle Olimpiadi Invernali di Milano-Cortina 2026: con un investimento pari a un miliardo di euro previsto E un impatto complessivo sul PIL di 3 miliardi.

sport e imprese: principali sfide e soluzioni per accrescere l’economia e il benessere sociale

La ricerca ha l’intento di tracciare un bilancio ma, soprattutto, di indicare i binari su cui lavorare per usare e coordinare al meglio le risorse del Piano nazionale di ripresa e resilienza (PNRR).  

Gli ambiti in cui lo sport influenza l’economia e in particolare il settore produttivo sono molteplici: manifattura, servizi alla persona, mobilità, ambiente, attrazione di talenti e investimenti, infrastrutture a livello nazionale e locale, turismo, partecipazione e coinvolgimento dei cittadini.

Tra le principali sfide del comparto sportivo viene individuata l’esigenza di:

Le principali sfide e soluzioni di politica economica per il settore sport

L’IMPATTO ECONOMICO DI UN GRANDE EVENTO SPORTIVO: IL CASO DI MILANO – CORTINA 2026

Lo sport e la sua industria valorizzano e migliorano le comunità e i territori creando un volano di benessere economico e sociale con un’attenzione particolare allo sviluppo delle tecnologie digitali e alla salvaguardia e sostenibilità dell’ambiente.

Nel rapporto Luiss viene pertanto illustrato un esercizio di simulazione per valutare l’impatto economico di un grande evento sportivo – le Olimpiadi invernali di Milano-Cortina 2026 – attraverso l’analisi degli effetti moltiplicativi attivati dall’organizzazione e dallo svolgimento dell’evento stesso. L’ipotesi principale è che l’evento determini un aumento della domanda per il comparto sport che si ipotizza corrisponda a un valore convenzionale di un miliardo di euro.

L’organizzazione delle Olimpiadi invernali avrà inoltre un impatto sull’occupazione determinato dall’incremento di domanda e quindi di produzione per le imprese fornitrici del comparto sportivo. La stima effettuata suggerisce che, a fronte di una maggiore domanda di beni e servizi pari a un miliardo nel comparto, posaono essere generati nel sistema Paese quasi 13 mila nuove unità di lavoro (di cui oltre 9 mila internamente al settore e quasi 4.000 nei principali settori economici collegati).