Il commento offensivo («ne...etto») sull’incidente nel Gp di Silverstone del novembre scorso viene rilanciato ora sui social e sui media. Hamilton: «И un problema di mentalitа, и tutta la vita che mi succede». Poi le scuse di Nelson: «C’и stato un errore di traduzione, non sono razzista e non volevo offendere nessuno»

Alla vigilia del Gp di Silverstone и scoppiato il caso razzismo per un audio di novembre — emerso soltanto adesso — nel quale il tre volte campione del mondo brasiliano analizzava l’incidente dell’anno scorso al primo di giro del Gp d’Inghilterra fra Hamilton e Verstappen, preludio di una rivalitа infuocata che sarebbe durata per tutto il 2021.

«Il n... etto ha posizionato la macchina in modo che Verstappen non potesse sterzare. Il n...tto l’ha fatto perchй sapeva che quella curva non avrebbero potuto farla in due. И stato fortunato che solo l’altra macchina sia andata a sbattere, ha agito in modo sporco».

Parole che Piquet — non nuovo a scivoloni, gaffe e risse anche verbali — non avrebbe mai dovuto pronunciare, e che creano grosso imbarazzo anche dalle parti della Red Bull. , la coppia vive a Montecarlo, l’olandese frequenta il suocero e dopo aver vinto il titolo l’anno scorso ha passato diversi periodi in Brasile. La Red Bull и sensibilissima al tema e soltanto pochi giorni fa aveva sospeso il pilota di riserva Juri Vips per aver usato parole discriminatorie in un videogame online. Martedм 28 giugno l’inchiesta interna si и chiusa con i licenziamento del giovane estone.

Il giorno dopo arrivano le scuse del campione brasiliano con un comunicato: «Non ho scusanti per aver utilizzato quel termine, ma vorrei chiarire che quella parola (“neguinho”) и stata sempre ampiamente utilizzata nel linguaggio colloquiale, in brasiliano-portoghese, come sinonimo di “ragazzo” o “persona” e non и mai stata considerata un’offesa». «Non la avrei mai usata in termine dispregiativo — continua Nelson- come и stato riportato in alcune traduzioni dell’intervista. Respingo ogni accusa sul fatto di averla detta con intenti razzisti. Mi scuso con chiunque si sia sentito offeso, mi scuso soprattutto con Lewis che и un pilota incredibile. La discriminazione non deve avere posto in Formula 1, sono felice di aver potuto chiarire il mio pensiero». Ma и possibile che le scusi non bastino ad evitargli il bando dalle gare di F1.

It?s more than language. These archaic mindsets need to change and have no place in our sport. I?ve been surrounded by these attitudes and targeted my whole life. There has been plenty of time to learn. Time has come for action.