SETTIMO TORINESE. Mu-Ch, la Siva di Levi diventa un luogo di gioco e scienza

SETTIMO TORINESE. Mu-Ch, la Siva di Levi diventa un luogo di gioco e scienza

l MU-CH, il museo della chimica è pronto per aprire le porte alle famiglie. Lunedì 27 giugno è stato presentato l’allestimento nell’ex fabbrica di vernici Siva, in cui Primo Levi, l’autore di Se questo è un uomo, fu il direttore di stabilimento dal 1947 al 1975. Il MU-CH, un’idea del comune di Settimo Torinese e Fondazione ECM, progettato dal Gruppo Pleiadi, e finanziato dal Piano nazionale per la riqualificazione sociale e culturale delle aree urbane, è il primo museo d’Europa a proporre un percorso interattivo dedicato alla chimica. La struttura nasce dalla volontà di creare un luogo che sia d’incontro e di scoperta, in cui grandi e piccini possono fare un’esperienza immersiva e coinvolgente nel mondo della scienza.il frutto di un lavoro di anni di un’intera città, che con la Biblioteca Archimede e il Festival della Scienza ha rinnovato la propria identità proprio a partire dalla divulgazione scientifica. Ma ci proietta anche nel futuro, ponendo le basi per un’ulteriore apertura all’esterno. MU-CH è un progetto orgogliosamente “Made in Settimo”, ma parla a un territorio più vasto, a tutto il Piemonte e anche oltre. E lo fa valorizzando il territorio, dando al Borgo Nuovo una centralità e dinamismo promuovendo una riqualificazione urbana e sociale, lungo un filo conduttore che unisce la chimica, la figura di Primo Levi e la cultura in generale”.Anche per Silvano Rissio, Presidente di Fondazione ECM, “Il MU-CH è un perfetto simbolo di trasformazione: non solo la fabbrica di vernici che rinasce come luogo di cultura, ma anche uno dei luoghi della vita di Primo Levi in cui la memoria storica e letteraria si perpetua e si rinnova. Rappresenta un esempio molto moderno di polo culturale e di sapere. Il MU-CH sarà dinamico, accattivante, rivolto ai giovani, e poggerà anche su pilastro culturale solidissimo: l’opera e l’insegnamento di Primo Levi, che contribuiremo a trasmettere, anche con mezzi nuovi”. 

Gli obiettivi del MU-CH sono stupire, insegnare, divertire ed entusiasmare, in un museo che fa propria la missione di divulgare la scienza con metodi e approcci innovativi. Il tutto in maniera interattiva.

“Siamo felici che il metodo e l’approccio di Pleiadi sia stato scelto per progettare un museo dedicato alla Chimica – racconta Alessio Scaboro, direttore creativo scientifico del museo, – in quello che fu per tanti anni il laboratorio di un eccezionale chimico come Primo Levi. Questa sfida è stata raccolta con entusiasmo dal Gruppo Pleiadi, che con onore l’ha vinta. Nasce così Il MU-CH, il primo museo interattivo di Chimica, che fa immergere il visitatore in questa splendida disciplina attraverso un percorso che comincia dalle stelle, fucina degli elementi chimici, continua attraverso la sperimentazione con grandi macchine interattive e si conclude al Chemistry Bar, il primo bar chimico al Mondo. Oltre al percorso, il museo offre una serie di attività laboratoriali e di spettacoli scientifici sul tema della chimica. Il MU-CH così vuole essere un luogo da visitare in famiglia, uno spazio di approfondimento e di educazione non formale per le scuole, una fucina di eventi e attività, un centro di diffusione della cultura scientifica in ambito chimico a livello nazionale e internazionale. Grazie al MU-CH, Settimo Torinese diventa capitale della cultura chimica in Italia”. Il Museo della Chimica è pensato in primo luogo per i bambini e bambine dai 4 ai 13 anni e per le scolaresche, per tale ragione è un museo dinamico, in cui i visitatori potranno concretamente fare esperimenti chimici e mettersi in gioco in prima persona. Ma non solo, perché anche i grandi potranno sperimentare e stupirsi. La realizzazione della nuova struttura vede fra le altre la collaborazione del Centro Internazionale di Studi Primo Levi che, grazie al presidente del centro Fabio Levi, ha manifestato sin da subito il proprio apprezzamento per l’iniziativa.