BepiColombo su Mercurio: le prime immagini del sorvolo

La missione BepiColombo ha completato il secondo flyby di Mercurio, spingendosi fino a 200 km dal pianeta per fotografare la sua butterata superficie.

Una delle immagini in bianco e nero del secondo flyby di BepiColombo sopra Mercurio: in primo piano l'antenna ad alto guadagno della missione. ESA/BepiColombo/MTM

La missione europea e giapponese BepiColombo ha effettuato il suo secondo flyby su Mercurio e restituito alcune suggestive immagini a bassa risoluzione della superficie del pianeta più interno del Sistema Solare. Alle 11:44 del 23 giugno 2022 la coppia di sonde di ESA e JAXA si è spinta nel punto di massima vicinanza al suolo pieno di crateri, arrivando a circa 200 chilometri da Mercurio. Per BepiColombo sono previsti sei sorvoli in totale del pianeta: il prossimo sarà nel 2023, mentre l'ingresso nell'orbita di Mercurio è fissato per il 2025.

Tra i crateri illuminati dal Sole l'area della Caloris Planitia. © ESA/BepiColombo/MTM

Un assaggio di scienza. Insieme le due sonde trasportano 16 strumenti scientifici, ma solo il 60% di essi è rimasto operativo nelle 48 ore di durata del flyby. Gli altri, come le telecamere ad alta risoluzione, non possono funzionare in configurazione di crociera perché si trovano nel modulo di trasferimento o nel suo scudo solare. Il magnetometro e il rivelatore di particelle della sonda giapponese erano attivi e dovrebbero aver raccolto dati preziosi sul comportamento del vento solare nelle vicinanze di Mercurio.

Nel video che segue, alcune sequenze del passaggio ravvicinato di BepiColombo su Mercurio: