Carcinoma colon-retto. Bene la qualità delle colonscopie, ma tante carenze e discrepanze tra i Centri di screening. L’indagine Sige

Carcinoma colon-retto. Bene la qualità delle colonscopie, ma tante carenze e discrepanze tra i Centri di screening. L’indagine Sige

Sotto la lente della Società Italiana di Gastroenterologia ed Endoscopia digestiva 64 ospedali in 17 regioni. Analizzata la aderenza alle linee guida internazionali. Nel Nord il numero di colonscopie di screening è più alto (6.500) rispetto ai Centri centro-meridionali (rispettivamente 4mila e 3mila). Anche il numero degli endoscopisti diverge: sono mediamente 6,5 per Centro al nord e 5 e 3,5 al centro e al Sud

“Lo screening del carcinoma del colon ha un grande impatto sulla storia naturale di questo tumore e contribuisce a ridurne la mortalità – conclude Maida – pertanto, le istituzioni dovrebbero porre maggiore attenzione nell’implementare queste attività. Innanzitutto, con una linea di indirizzo nazionale al fine di garantire una maggiore uniformità di comportamento tra tutti i centri ma anche attraverso un maggiore investimento per garantire personale sufficiente e strumentazione tecnologica adeguata e costantemente aggiornata. In questa ottica, le società scientifiche nazionali potranno avere un ruolo importante nel supportare il processo di uniformità e la crescita dei singoli centri in tutto il territorio nazionale”.