Raffaele La Capria, la vista subacquea della letteratura

ADDII. Muore all’età di 99 anni, lo scrittore traduttore e sceneggiatore. «Ferito a morte», romanzo del 1961, è meditazione e rappresentazione anti-oleografica di Napoli. Tra i suoi libri: «L’armonia perduta» (1986), «Capri e non più Capri» (1991), «L’estro quotidiano» (2005). Ci ha detto di come il fulgore delle cose stia nelle loro superficie, e di come, nell’arte del narrare, non soltanto la sottrazione è importante, ma, con essa, anche l’aderire delle parole alle cose