Gas alle stelle: una grande nazione europea ha attivato il livello di allarme, situazione in Italia

Una grande nazione europea ha attivato il livello di allarmeUna grande nazione europea ha attivato il livello di allarmeNon solo caldo record ed emergenza siccità. Alcune zone d'Europa sono in allarme per altro! Parliamo del gas, risorsa ormai sempre più rara. Era il 30 marzo quando la Germania annunciava lo stato di preallarme del piano d’emergenza per l’approvvigionamento di gas. Adesso la più grande economia europea da preallarme è passata al livello di allarme. Si tratta del secondo livello, su tre, del grado d’intervento: allerta, allarme, emergenza.

"Al momento l’approvvigionamento è garantito. Ma dobbiamo ridurre l’uso del gas già d’estate", ha spiegato in conferenza sempre il vice cancelliere che poi ha proseguito: "L’inverno arriva e dobbiamo riempire i depositi. I prezzi sono già alti e dobbiamo prepararci a nuovi aumenti. Sarà richiesto uno sforzo nazionale". Sale dunque l’alert nella più grande economia europea dopo la chiusura dei rubinetti da parte di Gazprom.

La decisione, come riportato anche dal quotidiano Repubblica, è stata presa quando a Bruxelles si sta tenendo il vertice europeo che dovrà discutere, fra le altre cose, anche del tetto al prezzo del gas per contenere gli aumenti provocati dalla guerra e dalle continue riduzione da parte di Putin.
Cos'è il piano d’emergenza del gas naturale? Si tratta di una serie di contromisure atte ad assicurare gli approvvigionamenti di gas. E in Italia? Anche da noi si è discusso in queste ore se passare dal livello di pre-allarme, dichiarato lo scorso febbraio con lo scoppio del conflitto, al livello di allarme. Per il momento il passaggio non è previsto: questa è la conclusione alla quale è giunto il Comitato tecnico di emergenza e monitoraggio del sistema gas naturale riunitosi il 22 giugno.