Cinque titoli di Piazza Affari su cui investire con l'inflazione alta

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Se maggio è stato un mese positivo per le borse mondiali soprattutto grazie agli ultimi giorni di mini rally, giugno si apre incerto con un petrolio in deciso rialzo e i timori dei mercati che l'inflazione rischi di rendere più aggressive Fed e Bce. Ma Equita resta positiva su Piazza Affari, soprattutto su alcuni titoli |

Il mese di giugno apre incerto (Ftse Mib +0,2%) con il petrolio alle stelle (Wti +1,5% a 116,4 dollari) e i timori degli investitori che l'inflazione non abbia ancora raggiunto i massimi. I mercati azionari globali hanno retto a maggio (1%, -13% da inizio anno) grazie al rimbalzo degli ultimi giorni guidato da un forte ipervenduto e dalla speranza, prima che l'Ue avviasse le sanzioni sul petrolio russo, che una Fed colomba venga in aiuto dei mercati, oltre alle aspettative di nuovi potenziali sostegni economici in Cina e alla riapertura, oggi, di Shanghai.

Sia in Europa che negli Usa i risultati delle trimestrali hanno mostrato in generale una tenuta dei conti, forse inattesa, mentre alcuni indicatori macro stanno segnalando un indebolimento della crescita. In Europa, lindice Pmi dei nuovi ordini è sceso a 53 punti a maggio dai 55 del mese precedente, dove i principali problemi sono rappresentati ancora dal conflitto Russia-Ucraina e dagli alti prezzi dell'energia. Secondo Equita Sim, anche la crescita negli Usa "presenterà alcune sfide importanti nei prossimi mesi, in particolare sarà da valutare l'impatto sui consumi da una crescita reale dei salari fortemente negativa e un aumento dei tassi sui mutui".

Il posizionamento degli investitori si è fatto già molto cauto, notano gli analisti, le valutazioni dei mercati "scontano già un deciso rallentamento economico", con un rapporto prezzo/utili atteso al 2023 sull'S&P500 di 16,7 volte, sceso sotto la media degli ultimi cinque anni di 17,5 e in linea con quella di più lungo termina, a dieci anni. Resta la "convinzione che le banche centrali non vogliano innescare una recessione e che quindi siano pronte ad intervenire nuovamente per contenere l'aumento dei tassi nel caso in cui la situazione lo richiedesse", scrive la Sim milanese, che conferma la "visione  costruttiva sul settore azionario". Sarà da verificare che cosa decideranno le banche centrali questo mese in risposta alla corsa del petrolio dopo il bando parziale dell'Ue sul greggio russo. Il 9 giugno si riunisce la Bce e 15 giugno la Fed.

Equita limita poi "le scommesse su titoli molto ciclici o di bassa qualità". La correzione di diversi titoli di alta qualità dovuta soprattutto al de-rating dei multipli per l'aumento tassi rappresenta per contro un'opportunità, secondo la Sim.

La Sim aumenta di 30 punti base pure Moncler (buy, prezzo obiettivo a 67 euro) dopo la debole performance a maggio e sulle buone notizie dal mercato Usa (commenti positivi sui consumi di fascia alta da gruppi americani del retail come Nordstrom, Macy's, Saks) e sulla riapertura delle attività a Shanghai.  (riproduzione riservata)

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