Speranza agli psicologi: “Non c’è salute senza salute mentale”

Il messaggio del Ministro della Salute, Roberto Speranza, alla Conferenza “Deontologia e valori per la Comunità professionale psicologica” organizzata dal Consiglio nazionale dell’Ordine degli Psicologi e dalla Commissione Deontologia e Osservatorio Permanente del Codice Deontologico

“Ringrazio il Consiglio nazionale dell’Ordine degli Psicologi e la Commissione Deontologia e l’Osservatorio Permanente sul Codice Deontologico per l’organizzazione di questo momento di confronto su tematiche rilevanti e particolarmente attuali. Il tempo che stiamo vivendo è inedito e complesso. Dopo due anni difficilissimi, alla pandemia si è sovrapposta la guerra e ci troviamo immersi dentro due crisi senza precedenti, con un impatto enorme sul benessere psicologico delle persone. In tale contesto, la valorizzazione  del ruolo degli psicologi assume un’assoluta centralità nell’ambito delle politiche sanitarie del nostro Paese”, è quanto ha sottolineato il Ministro della Salute, Roberto Speranza nel suo messaggio alla Conferenza “Deontologia e valori per la Comunità professionale psicologica” organizzata dal Consiglio nazionale dell’Ordine degli Psicologi e dalla Commissione Deontologia e Osservatorio Permanente del Codice Deontologico.

“E’ a partire da questa consapevolezza - prosegue il ministro - che sono state avviate diverse iniziative che vanno nella direzione di una maggiore attenzione nei riguardi di un tema così rilevante: l’introduzione del ‘bonus psicologico’, le risorse destinate alla salute mentale dal Programma nazionale Equità nella Salute, un investimento di 38 milioni di euro per la prima volta previsti dalla Legge di Bilancio per il sostegno  psicologico, l’organizzazione della 2a Conferenza nazionale per la Salute Mentale “Per una Salute Mentale di Comunità”, tenutasi nel giugno scorso, e quella del prossimo Global Mental Health Summit, che si terrà nel mese di ottobre nel nostro Paese”.

“Dobbiamo fare di più ma credo che questi siano passi importanti compiuti, nella convinzione che, oggi più che mai, non può esserci salute senza salute mentale”, ha concluso Speranza.