Un libro edito dalla Lev indaga lo sguardo della scienza sulla pace

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In che modo la ricerca scientifica “può essere via di pace”? La domanda ha trovato risposte negli interventi che ieri hanno caratterizzato la presentazione del libro La Scienza per la Pace. Messaggio di Papa Francesco, edito dalla Libreria Editrice Vaticana. Nella prestigiosa Aula Marconi del Consiglio Nazionale delle Ricerche, si sono alternati gli interventi anzitutto delle due parti che hanno curato il volume, la diocesi di Teramo-Atri e l’Università della medesima città abruzzese, rappresentate rispettivamente dal vescovo Lorenzo Leuzzi e dal rettore Dino Mastrocola. Al loro fianco, fra gli altri, monsignor Dario Edoardo Viganò, vicecancelliere della Pontificia Accademia delle Scienze, e la ministra dell’Università e della Ricerca Maria Cristina Messa.

Come un'orchestra

“Papa Francesco nell'enciclica Fratelli tutti ci ricorda l'importanza del lavoro del ricercatore invitandoci a superare la parcellizzazione del sapere promuovendo una cultura interdisciplinare. È la via che può rilanciare il metodo realistico oggettivo per costruire la pace”, ha affermato in un passaggio del suo intervento monsignor Leuzzi, al quale ha fatto eco anche monsignor Viganò per il quale “questo testo - ha osservato - raggruppa sapientemente interventi specifici e differenti tra loro creando un’armonia finale come in un’orchestra. E di fronte a questa poliedricità di interventi abbiamo le parole del Papa che in questo caso diventa come un direttore d'orchestra, nella forma del servizio delle differenze”.

A settembre il nuovo Forum

Il libro raccoglie i contributi di esperti di varie discipline - tra i quali Antonio Zichichi, Ugo Amaldi, Luciano Maiani, Arthur McDonald, Bruno Dalla Piccola - sul tema del rapporto tra ricerca scientifica e costruzione della pace, attraverso uno sguardo multidisciplinare e storico. Si tratta di contributi relativi al meeting internazionale svoltosi a Teramo il 2 e 3 luglio 2021. Un appuntamento che tra pochi mesi si rinnoverà col Forum internazionale del Gran Sasso, in programma dal 29 settembre al 1 ottobre prossimi e dedicato al tema "Una rinascita per l'Europa. Il ruolo della ricerca e della formazione".