In Italia il 91% crede nella scienza, ma più della metà non ha fiducia dei media

In Italia il 91% crede nella scienza, ma più della metà non ha fiducia dei media

Pubblicata l’edizione 2022 dello State of Science Index di 3M, l’indagine globale sullo stato della scienza condotta da Ipsos

il 52% degli italiani ritiene che sia molto complicato capire quali siano le fonti mediatiche credibili e solo il 33% si fida dei fatti scientifici riportati dai social media

A livello globale, la pandemia ha indotto molte persone a rivedere la propria visione e il proprio rapporto con la scienza. Considerando l'Europa nel suo complesso, il 45% dichiara di apprezzare maggiormente la scienza rispetto a prima della pandemia. In Italia questa percentuale sale al 54%. Inoltre, il 42% degli europei considera la scienza molto importante per la propria vita quotidiana (rispetto ad appena il 35% del 2018). E solo un quarto (24%) degli europei è scettico nei confronti della scienza. Infatti, i dati SOSI mostrano che . Questa percentuale del 97% viene confermata in Europa e sale al 98% in Italia. Oltre alla pandemia, gli intervistati desiderano che la scienza metta al primo posto la risoluzione di questioni come: gli effetti del cambiamento climatico (61% degli europei e 66% degli italiani), la qualità dell’aria (59% degli europei e 65% degli italiani), la fornitura di acqua pulita e di servizi igienico-sanitari (53% degli europei e 46% degli italiani), la parità di accesso a una sanità di qualità (52% degli europei e 54% degli italiani).

una schiacciante maggioranza di persone in tutto il mondo (97%) guarda alla scienza per risolvere le maggiori sfide sociali