Idrogeno verde, De Nora avvia l’Ipo insieme a Snam: operazione da 5 miliardi per rafforzare la crescita

Industrie De Nora accelera sulla crescita dell’idrogeno verde. La multinazionale italiana ha avviato le procedure per la quotazione in Borsa. Arriva sul mercato un’Ipo di notevole interesse, i cui contenuti sono stati anticipati lunedì mattina da Radiocor. L’azienda intende così giocare al meglio le sue carte nella transizione ecologica e soprattutto nello sviluppo di idrogeno verde. L’azienda, fondata da Oronzio De Nora nel 1923, è partecipata da Snam al 34% mentre la quota restante è in mano alla famiglia del fondatore.

Industrie De Nora, la quotazione

L’operazione, secondo la ricostruzione di Radiocor, avverrà in parte tramite aumento di capitale e in parte tramite il collocamento di azioni. Il valore della società è stimato in circa 5 miliardi, al termine dell’operazione sia la famiglia De Nora che Snam resteranno azionisti. A coordinare la quotazione sono Credit Suisse e Goldman Sachs, la vendita delle azioni – probabilmente rivolta ad investitori istituzionali – è in programma per maggio.

La Industrie De Nora ha chiuso il 2021 con ricavi totali per 616 milioni e con un ebitda di 127 milioni. L’azienda è leader nell’elettrochimica e nelle tecnologie sostenibili e ha un portafoglio di prodotti e sistemi per ottimizzare l’efficienza energetica di processi industriali e di soluzioni per il trattamento delle acque.

Industrie De Nora, il business dell’idrogeno

L’altro capitolo, con importanti prospettive di crescita, è quello dell’idrogeno. De Nora infatti è il più grande fornitore al mondo di elettrodi per i principali processi elettrochimici industriali. La società inoltre ha in essere una joint venture con Thyssenkrupp ed è azionista al 34% in TK Nucera (altra società dell’idrogeno che dovrebbe quotarsi a breve). Il valore dell’operazione, riferisce radiocor, è valutato dagli analisti intorno ai 6 miliardi ed è finalizzato a supportare ulteriormente la crescita dell’idrogeno verde su cui De Nora sta scommettendo in Neom e nel progetto di smart city The Line, la città del futuro che sorgerà in Arabia Saudita.

Tornando alla valutazione di De Nora la quota rilevata da Snam nel 2020 era stata prezzata in base ad un enterprise value di 1,2 miliardi. A vendere, allora, era stato il fondo Blackstone. Oggi invece si parla di una valutazione complessiva dell’azienda di 5 miliardi circa.