Nuovo sciopero dei 'Biblioprecari', protesta il 1 luglio

Hanno aderito le sigle sindacali Cobas, Usb e Uil e realtà associative come il Collettivo di fabbrica Gkn, Assolettori-Biblioteca Nazionale e 'Mi riconosci? Sono un professionista dei beni culturali'.

“Bibliobus, aperture del sabato pomeriggio delle biblioteche di quartiere, aperture pomeridiane dell'archivio e alfabetizzazione informatica sono alcuni dei servizi che subiranno riduzioni o che rischiano di non ripartire se il comune avrà necessità di 'risparmiare' – è stato aggiunto -. A peggiorare ulteriormente la situazione, i precari che da oltre 15 anni sono parte fondante della rete delle biblioteche civiche e dell'Archivio Storico, si vedono minacciati da un processo di reinternalizzazione mal concepito e mal gestito, dal quale sono totalmente estromessi. Il primo luglio, in concomitanza con l’inizio del nuovo affidamento che già prevede una riduzione dei servizi, sarà l’occasione per scendere ancora una volta in piazza e denunciare le scelte politiche del Comune di Firenze che danneggiano sia la cultura che il mondo del lavoro”.