Zanetti: "Giusto lo scudetto a Milano. Gli arbitri? Sono stato male interpretato"

Zanetti: "Giusto lo scudetto a Milano. Gli arbitri? Sono stato male interpretato"

Zanetti: "Giusto lo scudetto a Milano. Gli arbitri? Sono stato male interpretato"

Il patron della Virtus torna sulla finale scudetto in un'intervista alla Gazzetta: "Complimenti all'Olimpia, ha vinto la squadra più forte, ma sono orgoglioso della stagione dei miei ragazzi"

Dopo il polemico scudetto finito a Milano, Massimo Zanetti, patron della Virtus, tende la mano ai rivali riconoscendone la legittimità sul tricolore: "Giusto così - dice il numero uno bianconero nell’intervista a Pier Bergonzi sulla Gazzetta -. Lo scorso anno li abbiamo battuti noi 4-0, questa volta hanno vinto, meritatamente, loro. Sono stati più forti". Disse, il re del caffè, dopo gara-5 di finale scudetto: "Basta con la sudditanza psicologica verso Milano e Messina". Frase che scatenò non poche polemiche, ora Zanetti spiega: "Mi dispiace che una mia frase sugli arbitraggi sia stata male interpretata. Non volevo fare polemica, semmai avrei voluto smussare i toni: si stavano alzando troppo. Non ho nulla contro Milano, anzi… Sono tra gli sponsor del Milan e del Monza. Amo la città, e credo fermamente nel fair play. Il prossimo anno sarà ancora sfida tra Virtus e Olimpia, in Italia e spero pure in Europa. Siamo come Bartali e Coppi, la rivalità è inevitabile e fa crescere entrambi".

Sulla stagione bianconera, culminata col ritorno in Eurolega dopo 14 anni, sparge parole al miele: "Sono più che orgoglioso anche della stagione della nostra pallacanestro, sia maschile sia femminile. I ragazzi hanno dominato la stagione regolare e hanno perso solo in finale con Milano, ma hanno conquistato la Supercoppa Italiana e grazie al successo internazionale nella Eurocup si sono guadagnati il diritto di giocare in Eurolega. Anche questo è un obiettivo raggiunto. Così le ragazze, che in 3 anni hanno già raggiunto il secondo posto in campionato e giocheranno nell’Eurolega femminile".