Lutto nel mondo della cultura: addio a Raffaele La Capria

Grave lutto nel mondo della cultura. Si è spento a Roma all'età di 99 anni il noto scrittore napoletano Raffaele La Capria, uno dei grandi autori del novecento italiano. 

Tantissimi i riconoscimenti ricevuti in carriera, tra cui spiccano il Premio Strega nel 1961 con "Ferito a morte" ed il Premio Campiello alla carriera nel 2001.

La Capria è stato anche co-sceneggiatore di molti film, tra cui il leggendario "Mani sulla città" di Francesco Rosi. 

Manfredi: "La scomparsa di La Capria priva Napoli di uno dei suoi più acuti interpreti"

"La scomparsa di Raffaele La Capria priva Napoli di uno dei suoi più acuti interpreti e di uno dei suoi più intriganti narratori. I suoi romanzi, dal memorabile 'Ferito a morte' del 1961 sino ai più recenti, le sue intense raccolte di racconti, le stilisticamente efficaci scritture autobiografiche, le eleganti traduzioni di scrittori cruciali per la modernità hanno sempre rappresentato punti di vista originali e provocatoriamente divergenti sulla contemporaneità. Nell’esprimere la mia vicinanza al dolore dei familiari e degli amici di 'Dudu' a nome di tutta la città, sono sicuro che le scritture di La Capria saranno sempre impareggiabili strumenti di comprensione del mondo che ci circonda e soprattutto continueranno a restituire un potente sguardo obliquo e perciò rivelatore della complessità della nostra città. Sarà dovere di questa amministrazione omaggiarne la memoria". Queste le parole del sindaco di Napoli Gaetano Manfredi.

"Profondo cordoglio per la scomparsa di Raffaele La Capria, grande scrittore e saggista, tra i più grandi narratori contemporanei. Il suo capolavoro "Ferito a morte" gli valse la vittoria del Premio Strega. La sua sceneggiatura del film capolavoro di Rosi "Le mani sulla città" fu premiata con il Leone d'Oro alla Mostra Internazionale del Cinema di Venezia. Tra le caratteristiche di La Capria l'acuta capacità di analisi, la bellezza coinvolgente della sua scrittura, la passione civile che ha sempre ispirato il suo lavoro, l'amore per Napoli alla quale è rimasto sempre legatissimo. Gratitudine e riconoscenza. Una abbraccio a congiunti, amici e compagni d'arte", scrive il presidente della Regione Campania Vincenzo De Luca sui social. 

Franceschini: "Perdiamo una delle voci più autorevoli della cultura italiana del secondo novecento"

“Con Raffaele La Capria perdiamo un grande scrittore e una delle voci più autorevoli della cultura italiana del secondo novecento. Un autore acuto e originale che, con eleganza e senza sconti, ha saputo raccontare e indagare l’intimità dell’animo umano e la complessità della società italiana. Napoli è sempre stata al centro della sua vasta produzione artistica, una città che ha amato, di cui ha saputo descrivere le emozioni e che non ha mai smesso di meravigliarlo. Mi stringo al dolore dei familiari e degli amici in questa triste giornata”. Questo il saluto del ministro della Cultura, Dario Franceschini.

De Magistris: "Con La Capria scompare dalla vita terrena un grande intellettuale napoletano"

"Con Raffaele La Capria scompare dalla vita terrena un grande intellettuale napoletano, rimarranno le sue opere, i suoi scritti, la sua anima con radici profonde nella nostra terra". Questo il messaggio di cordoglio dell'ex sindaco di Napoli Luigi de Magistris.