guerra ucraina - HuffPost Italia

Anche uno dei quotidiani più fedeli al Cremlino attacca i militari dopo la presa di un centro chiave per le linee di rifornimento tra il Donbass e il resto dell’Ucraina. Il generale Domenico Rossi a Huffpost: "Prevedo che l'annessione porti comunque a un rallentamento dell&rsq…
L'appello di Francesco è  solo una sollecitazione pubblica a riaprire il tavolo negoziale, di fatto su richiesta da parte ucraina, ma non c'è interlocuzione fra la Santa Sede e il Cremlino che lasci al momento intendere un ruolo risolutivo della mediazione vaticana
Il leader ceceno e alleato di Vladimir Putin Ramzan Kadyrov ha dichiarato che i suoi tre figli minorenni sono diretti a combattere in Ucraina. Lo riferisce Ria Novosti riportando le affermazioni di Kadyrov su Telegram. "La minore età - afferma il leader ceceno - non dovrebbe interferire…
"Ho espresso all'ambasciatore Razov la ferma condanna dell'Italia per i referendum farsa". Lo ha detto il segretario generale della Farnesina Ettore Sequi in una dichiarazione alla stampa dopo il suo incontro con l'ambasciatore russo Sergey Razov. "L'Italia non ne ric…
Il mondo tende a movimenti antietici regressivi distruttivi e a politiche, al di là di ogni proprio specifico segno, sostanzialmente antidemocratiche. La "salvezza" non potrà che risiedere in una augurabile progressione civile e culturale capace di favorire il momento matura…
Ettore Sequi: "Non si è discusso di Nord Stream". L'ambasciata russa fa sapere che Razov ha "respinto categoricamente tutte le dichiarazioni della parte italiana"
"Sono pronti, andranno in prima linea" ha detto il leader ceceno. Il Cremlino commenta le sue parole sull'uso del nucleare, parlando di appello "emotivo", ma elogiando il contributo del comandante ceceno
L’arte e la cultura sono indifese di fronte alla guerra. Produttività e fervore culturale torneranno un giorno, ma fino ad allora il paesaggio sarà alterato in modo irriconoscibile: ciò che è stato distrutto non può essere riportato indietro
Stoltenberg più chiaro che mai: la Russia non usi il nucleare e non attacchi gasdotti e cavi sottomarini dell'Occidente. Altrimenti "ci saranno gravi conseguenze"
Bergoglio ha ieri incontrato la consigliera di Zelensky. Proprio nello stesso momento in cui il patriarcato di Mosca ha congelato i rapporti col Vaticano
Per l'analista Batacchi “se si parla di armi convenzionali e truppe, in questo momento la Russia è in difficoltà, non può raddrizzare la guerra”. Secondo Bertolotti (Ispi) il reclutamento sta facendo arrabbiare i russi ma è presto per sperare in un golpe …
"Convocazione cordinata con l'Ue". Cingolani: "Si chiarirà la situazione dei sabotaggi al Nord Stream". Anche in Germania convocato l'ambasciatore russo Sergey Nechayev
Nell'Angelus di oggi Bergoglio si pone concretamente come mediatore del conflitto. Condanna i referendum ma chiede il rispetto dei diritti delle minoranze, riferendosi ai russofili. E utilizza l'espressione "rispetto delle legittime preoccupazioni" russe, che ha sempre usato …
Secondo l'ex ghostwriter dello zar Abbas Galljamov " lui non ha nessuna strategia, non è lui il leader, non è lui a guidare, viene guidato. È in balia degli eventi e delle persone"
Il reclutamento, l'intimidazione nucleare, il ricatto sull'energia: il conflitto ha ormai passato il punto di non ritorno
Il giornalista e conduttore: "Serve una nuova ribellione contro il pensiero unico e la dittatura dell'algoritmo"
Il signore della guerra dopo la notizia del ritiro dei russi da Lyman: "Dovrebbero essere prese misure più drastiche, fino alla dichiarazione della legge marziale nelle zone di confine"
Schiaffo ucraino il giorno dopo l'annessione. Le forze di Kiev riconqustano Lyman, punto nevralgico della regione. Russia in difficoltà. Le analisi di Camporini e Politi (Nato Foundation)
La multinazionale italiana: "Gazprom ha comunicato che non è in grado di confermare i volumi di gas richiesti per oggi, considerato che non è possibile fornire gas attraverso l'Austria"
Partire da richieste quasi irricevibili, per poi ottenere un compromesso vantaggioso. Dal Consiglio federale della Lega, il leader vuole uscire con una lista di candidati ministri e un mandato all'unanimità per trattare con Giorgia Meloni. Punta a Ministeri di peso (Interno, Giustizia, Infrastrutture) e vuole schierare sé stesso, Bongiorno, Rixi e altri (non Giorgetti), ma anche uno fra Bagnai e Borghi