Anche i gorilla hanno il senso del lutto: lo dice la scienza

Gli animali sono in grado di capire la morte? Secondo uno studio, i gorilla hanno il senso del lutto: ecco cosa sapere a riguardo.

Spesso tendiamo a dare per scontate informazioni che non lo sono, i cui dati reali possono risultare difficili da osservare ed estrapolare a causa della ritrosia degli animali.

Osservare un “funerale” tra gorilla in natura, infatti, è estremamente difficile: si tratta di un momento doloroso e privato, esattamente come avviene per la nostra specie.

Questi animali, infatti, tendono ad allontanarsi dal gruppo, rimanendo in disparte e osservando un particolare “cerimoniale”.

Due scienziati del Dian Fossey Gorilla Fund International di Atlanta hanno avuto la possibilità di assistere al lutto di alcuni esemplari di questa specie a seguito della dipartita di di Tuck e Titus, due gorilla di montagna silverback del Volcanoes National Park, in Ruanda.

La prima reazione degli animali dopo aver rinvenuto i corpi dei loro compagni deceduti è simile ad uno stato che descriveremmo di “incredulità”.

I gorilla, infatti, hanno cercato di trascinare in piedi i due cadaveri, scuotendoli e praticando il grooming.

Inoltre, gli esemplari sono stati osservati mentre emettevano vocalizzi e si battevano le mani sul petto, fino addirittura a colpire con violenza la salma.

Un gorilla giovane particolarmente legato a Titus ha trascorso le successive 48 ore accanto al corpo dell’amico esanime, dormendo sullo stesso letto di foglie su cui era stato adagiato il cadavere.

Il figlio di Tuck, una femmina di 38 anni, nonostante fosse ormai svezzato ha cercato di succhiare latte dalle mammelle della sua mamma ormai deceduta.

Si tratta di comportamenti che, di primo acchito, definiremmo dettati da una reazione di lutto, a maggior ragione se consideriamo che rimanere accanto alla salma è molto rischioso per il gorilla.

Infatti, c’è il pericolo di contrarre eventuali patologie infettive che hanno ucciso l’esemplare vegliato; oppure, nel caso in cui l’animale sia morto dopo essere finito in una trappola realizzata dagli esseri umani, si rischia di venire catturati.

L’aspetto più sorprendente che ha lasciato gli scienziati a bocca aperta, però, è che la tendenza a fissare il cadavere e a cercare di “risvegliarlo” è stata osservata non solo tra membri dello stesso gruppo, ma anche nei confronti di gorilla “estranei”.

Anche se la reazione, in questo caso, ha suscitato minor disperazione, questo sembra suggerire che i gorilla comprendano e temano la morte, esattamente come nel caso della nostra specie.