I benefici dei legumi | Humanitas Salute

In particolare, i legumi sono raccomandati per le loro numerose proprietà nutritive. I legumi sono tantissimi, e si possono trovare in scatola, surgelati ed essiccati. Tra i più comuni, indichiamo ceci, piselli, fave, fagioli, lenticchie, edamame, soia, cicerchie, lupini. Quali benefici hanno?I legumi sono parte fondamentale della piramide alimentare della dieta mediterranea. Sono la migliore : infatti il loro apporto proteico è quasi doppio rispetto a quello dei cereali (20-40%) ed è molto vicino a quello di molti alimenti di origine animale. , tanto da essere privi di colesterolo. Le fibre insolubili contenute nella buccia garantiscono un funzionamento intestinale regolare; le fibre solubili, invece, contribuiscono al mantenimento dei livelli di glucosio e colesterolo ematici. Oltre a far bene alla salute, quindi, i legumi hanno un ruolo importante anche nella prevenzione e nella gestione di patologie più gravi.

Il ruolo dei legumi nell’alimentazione può essere molto importante, ma anche nella gestione e nella prevenzione di alcune patologie.Una dieta ricca di alimenti a base vegetale, con i legumi e povera di cereali raffinati, bevande zuccherate e carni lavorate, ha dimostrato di e, per chi ha il diabete, di migliorare sia il livello glicemico e controllo dei lipidi.Essendo ricchi di potassio, magnesio e fibre, i legumi hanno un impatto positivo sulla . Le fibre, le proteine ​​e i carboidrati a lenta digestione al loro interno favoriscono il senso di sazietà.sono necessarie al nostro organismo ma non sono tutte uguali: distinguiamo proteine di origine vegetale e proteine di origine animale. 

A livello di nutrienti, i legumi sono simili alla carne, ma con livelli di ferro biodisponibile più bassi, e senza grassi saturi. Inoltre, il buon contenuto proteico li rende un’ottima alternativa alla carne, in grado di coprire il nostro fabbisogno giornaliero. A livello di qualità proteica, però, il valore biologico di queste proteine è inferiore a quelle di origine animale essendo carenti in metionina e cisteina, due amminoacidi essenziali. Questi però sono presenti nei cereali, carenti in lisina (di cui i legumi sono ricchi) e in questo caso quindi il valore biologico aumenterà.

Occorre però fare attenzione alle quantità associando i legumi ai cereali, in quanto aumenterà anche l’apporto di fibre, sempre però che sia la fonte principale proteica assunta in un regime alimentare.Abbinare legumi a un cereale rende il pasto equilibrato e completo. I legumi andrebbero consumati, preferibilmente secchi, ma anche in scatola o surgelati. Per facilitare l’assorbimento del ferro in essi contenuto, è bene abbinare una fonte di vitamina C come succo di limone. Per insaporire i piatti è sempre possibile condire con spezie ed erbette.

Come ogni altro alimento, anche l’assunzione dei legumi è soggettiva, sia per quanto riguarda la frequenza, sia la quantità. Per ognuno di noi, quindi. il consumo di legumi può variare in base alla nostra storia fisiopatologica e alle nostre abitudini.

Per questo, il consiglio è quello di affidarsi a un professionista dell’ambito, che saprà gestire al meglio le necessità del singolo paziente.

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