Djokovic, quanta fatica. Contro Kwon rischia e poi passa in 4 set

Nole è tornato sull'erba dopo un anno e ha mostrato di essere lontano dalla forma migliore. Il coreano lo mette in diffioltà ma lui passa di esperienza

Come la tradizione impone, è il campione in carica Novak Djokovic ad aprire la 135esima edizione del torneo di Wimbledon. Il serbo, lontano parente del giocatore vittorioso delle ultime tre edizioni dei Championships (2018, 2019 e 2021), ha sofferto quattro set per domare il coreano Soonwoo Kwon, numero 81 del ranking mondiale, battuto per 6-3 3-6 6-3 6-4 in 2 ore e 27 minuti. Nole, che non giocava sull'erba dalla finale dello scorso anno vinta sul nostro Matteo Berrettini, si è espresso a non più del 50% del suo potenziale, denotando problemi di ogni genere: dal posizionamento in campo all'esecuzione dei colpi più elementari. Ora attende al secondo turno il vincente del match tra l'australiano Thanasi Kokkinakis e il polacco Kamil Majchrzak.

Primo turno sofferto anche per Carlos Alcaraz che ha avuto bisogno del quinto set per tenere a distanza il tedesco Jan-Lennard Struff (4-6 7-5 4-6 7-6 6-4 lo score conclusivo in favore del 19enne di Murcia). Quattro ore e 11 minuti di battaglia sul campo numero 1 di Wimbledon con Alcaraz costretto a insegue il tedesco per gran parte del match, fino al decisivo e delicato tie-break del quarto set.

Qui Alcaraz ha alzato il livello del suo tennis e dopo aver recuperato il mini break iniziale con uno spattacolare passante di rovescio a una mano, seguito da due ace, ha raddrizzato la partita conquistando il gioco decisivo per 7 punti a 3 per poi fare il break decisivo sul 4 pari del quinto. Alcaraz ha chiuso con 30 ace in 27 turni di battuta e un totale di 73 vincenti contro appena 40 errori gratuiti. Eroico anche Struff che in tutto il match ha perso solo due turni di servizio annullando complessivamente 12 palle break su 14. Al secondo turno Alcaraz ha l'olandese Tallon Greikspoor.

La prima giornata di Wimbledon è fatale a Hubert Hurkacz, indicato da tutti come quarto favorito del torneo dopo Djokovic, Berrettini e Nadal. Il polacco, semifinalista nel 2021 dopo il sorprendente successo nei quarti di finale su Roger Federer, è stato superato al long tie-break del quinto set dallo spagnolo Alejandro Davidovich Fokina che alla fine si è imposto per 7-6 6-4 5-7 2-6 7-6 in 3 ore e 28 minuti. Lo spagnolo avrebbe potuto chiudere prima set non avesse dilapidato tre match point consecutivi, con il servizio a disposizione, sul 7-6 6-4 5-3 40-0.

Ma Fokina ha sbagliato tre dritti consecutivi e il polacco ha preso in mano la partita mettendo a segno 15 dei successivi 21 game. Hurkacz è arrivato a servire per il match sul 5-4 del quinto, ma ha perso la battuta senza arrivare al match point. Nel tie-break conclusivo Hurkacz è stato avanti 7-4 ma ha finito per cedere 10-8 dopo che Fokina aveva mancato anche il quarto match point mettendo in rete un dritto.