I giovani del mondo a Sorrento: “Nasce il turismo del futuro” - la Repubblica

Centotrenta adolescenti da 63 Paesi al forum voluto dall’Unwto in Italia. Pololikashvili: “Questa generazione ha un ruolo cruciale nella ripartenza”

A Sorrento si incontreranno ragazzi con un curriculum già potente. Da una bambina che si è inventata guida a 11 anni per poter aiutare economicamente la sua famiglia a gruppi di attivisti. «Quello che è toccante - spiega Priante - è che si stanno conoscendo virtualmente da gennaio e si sentono già parte di una famiglia mondiale». Nella settimana di lavori che li attende faranno laboratori, giochi e lezioni sui temi del turismo di massa, del metaverso, dello spreco alimentare, della biodiversità, della responsabilità del singolo individuo di boicottare o meno mete turistiche considerate non sostenibili. Perché il focus centrale sarà la promozione di un turismo responsabile, sostenibile e universalmente accessibile. «Un tema su cui - sottolinea l’Unwto - devono avere voce in capitolo perché sono i leader di domani». Il primo luglio sarà la giornata cruciale (insieme alla sera del 2 con il concerto per l’Ucraina): saranno divisi in tre comitati (economico, ambientale e sociale) e scriveranno la Dichiarazione di Sorrento. Poi parteciperanno alla simulazione dell’Assemblea generale con la discussione plenaria e la votazione della Dichiarazione, che sarà presentata alle autorità.

«Quando si parla di turismo è fondamentale trovare un equilibrio tra prosperità economica e impatto sociale/ambientale. Si potrebbe obiettare che negli ultimi anni abbiamo questo equilibrio s’è perso, e che il Covid ha peggiorato la situazione. Oggi - osserva Pololikashvili  - abbiamo l’opportunità di ricostruire un futuro migliore ma se vogliamo un cambiamento duraturo dobbiamo iniziare con la sensibilizzazione e l’educazione. E i giovani hanno un ruolo cruciale: per le loro idee ma soprattutto per il nuovo insieme di valori che rappresentano».