Papa Francesco é a Velletri. Il Garante lo esorta a valutare lo stato del Carcere: ‘Sovraffollamento e suicidi’

Papa Francesco é a Velletri. Il Garante lo esorta a valutare lo stato del Carcere: ‘Sovraffollamento e suicidi’

”La presenza di papa Francesco oggi nel carcere di Velletri testimonia la costante attenzione della Chiesa, e sua personale, al mondo penitenziario, già manifestata negli anni scorsi sempre per la celebrazione pre-pasquale nelle carceri di Paliano, Regina Coeli e nell’istituto minorile”. A dichiararlo, proprio in concomitanza dell’arrivo di Papa Bergoglio a Velletri é il Garante del Lazio delle persone detenute, Stefano Anastasia. Il con il rito della lavanda dei piedi a 12 detenuti nella casa circondariale di Velletri. Aperto nel 1991 il carcere si compone di due padiglioni, di cui uno costruito successivamente ed aperto nel 2012, detenuti comuni di media sicurezza e di detenuti in misura di semilibertà.

A presente una sezione per ex collaboratori di giustizia. Secondo l’ultima relazione, del marzo scorso, del Garante sul carcere di Velletri ”le stanze del vecchio padiglione sono in cattive condizioni con muri scrostati e muffa, necessiterebbero di interventi di ristrutturazione e di adeguamento. Le sale socialità sono anguste e disadorne. La sezione di isolamento è divisa in due parti, una sola delle quali é stata ristrutturata. Dei 277 agenti di custodia previsti effettivi sono solo 201”.

L’associazione Antigone ha più volte denunciato un’importante situazione di sovraffollamento. A fronte di una capienza regolamentare di 411 posti sono presenti 580 persone, 202 delle quali stranieri e senza mediatori culturali e linguistici. E’ stata anche rilevata la presenza di persone detenute con problemi psichici. Nel corso dell’anno scorso ci sono stati 92 casi di autolesionismo e alcuni casi di suicidio”.