Tommasi: “Serie A 2019/20? Meglio iniziare prima”

L’inizio della Serie A 2019-2020 continua a essere oggetto di discussione. Il nuovo campionato, infatti, dovrebbe terminare il 24 maggio 2020, ma questo complica i piani dei vertici del calcio italiano che, in accordo con la UEFA, hanno promesso di consegnare lo Stadio Olimpico in tempo per organizzare la cerimonia di inaugurazione di Euro 2020. Il via è invece previsto il 24 agosto.

Chi pensava che potesse esserci uno spostamento nelle date è però rimasto deluso: la Lega Calcio non ha intenzione di fare alcuna retromarcia.

Ben diverso è però il pensiero di Damiano Tommasi, presidente dell’Associazione Italiana Calciatori: “La Lega ha fatto le sue valutazioni e ha deciso di iniziare dopo il campionato. Come Aic abbiamo sempre un primario punto di vista che è la salute dei calciatori, il periodo di riposo, il periodo di preparazione, gli allenamenti. Posticipare l’inizio del campionato non è ben visto dai calciatori perché si arriva meno preparati alle competizioni europee’- ha detto il dirigente a margine della presentazione del progetto contro la violenza sulle donne ‘Facciamo gli uomini’- . ‘Bisognerebbe che la Federazione si sedesse a un tavolo con la Lega”.

Tommasi ci tiene quindi a mettere in evidenza quali siano gli aspetti determinanti per ogni calciatore, che non dovrebbero essere trascurati nell'organizzazione del calendario: "Per noi - aggiunge - è importante la pausa tra una partita e l'altra, la frequenza delle partite ravvicinate, cose che alla lunga sono dei boomerang sulle società perché anche gli infortuni pesano e fare una quantificazione economica degli infortuni sui risultati sportivi, sicuramente farebbe accendere un campanello d'allarme sulla distribuzione delle partite durante l'anno, per questo noi insistiamo e auspichiamo una sosta invernale lunga''.